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Come vendere birra online: mini-guida all’ecommerce

Creando un ecommerce di birra puoi raggiungere un target di appassionati di questo prodotto artigianale; esistono tutti gli strumenti necessari per far crescere il tuo business.

E-commerce e birra artigianale: se fino a qualche tempo fa sembrava una cosa impossibile, ad oggi sembra essere la strada vincente, se non l’unica.

 

La pandemia da coronavirus ha cambiato significativamente le carte in tavola, facendo slittare la piattaforma e-commerce in cima alle possibilità, e anche alle necessità, di tutte le imprese, compresi i birrifici artigianali. 

 

Svolta per la birra artigianale Ora gli affari si fanno online

Come spiegato in questo articolo del Sole 24 Ore

 

“Il mondo della birra artigianale si sta confrontando con una sfida enorme, quella di sopravvivere ai tempi del Coronavirus. Chiusi ristoranti, pub ed enoteche: l’unica via distributiva da percorrere è quella dell’e-commerce. Per i microbirrifici arrivare sugli scaffali della grande distribuzione è infatti un’impresa impossibile.”

 

È, quindi, un mercato in significativa crescita e sempre più affollato, anche se non ancora da tutti viene preso come reale possibilità.

 

Vendere birra online è possibile perché, anche se birrifici e micro produttori non li stanno ancora sfruttano al massimo, gli strumenti adatti per riuscire a emergere esistono. 

 

Ecco che con questa guida cerchiamo di spiegare cosa sono e come utilizzare gli strumenti messi a disposizione.

 

1. Il cliente prima di tutto

La birra è un prodotto artigianale fortemente legato alla personalità di chi la acquista. In questo settore, molto più che in altri è quindi fondamentale conoscere precisamente i gusti, i desideri, le necessità dei propri clienti.

Eseguita una ricerca, a seconda di quanto e cosa emerso sarà possibile fare una serie di ragionamenti: potranno essere scelte particolari tipologie di prodotto; decidere se ampliare il catalogo oppure se focalizzare la produzione su una particolare nicchia, e così via.

 

A prescindere da quanto emerso e dalla strada intrapresa, sarà sempre e comunque fondamentale rimanere informati e attenti alle richieste e alle tendenze del momento. Il pubblico non sa quello che vuole, cambia idea facilmente ed è particolarmente soggetto alle mode.

 

Gli amanti della birra spesso cambiano gusti o comunque vogliono provare diversi prodotti artigianali: il vostro birrificio dovrà adeguarsi a novità e trend.

 

I consumatori di oggi sono molto interessati: stanno attenti ai processi e ai dettagli di produzione, alla qualità delle materie prime e alla loro provenienza.

 

La parola chiave in questo caso è trasparenza: i vostri clienti devono poter accedere in modo rapido a tutte le informazioni di cui hanno bisogno.

 

2. Piacevole esperienza d’acquisto

4 cose da tenere a mente per creare una piacevole esperienza d’acquisto.

 

a.. semplificare

Create un sito semplice ed efficace, riducendo al minimo il numero di passaggi e clic necessari all’accesso delle informazioni e alla conclusione di un acquisto.

 

b. dispositivi mobile

Attenzione! La maggior parte dei clienti, ad oggi, utilizza smartphone e tablet per gli acquisti. I dispositivi mobili sono sempre più funzionali e il tuo sito o ancora meglio la tua app, dovranno essere perfettamente ottimizzati per tutti i tipi e le modalità di utilizzo.

 

c. tempi di consegna

Prevedete i tempi di consegna creando ed indicando al cliente delle tempistiche il più veritiere possibili.

Con la frenesia dei continui acquisti online, l’ansia dell’immediata ricezione è sempre maggiore. Le persone diventano sempre più impazienti e impegnate tanto da ricordarsi all’ultimo di un regalo urgente ma non di pretenderlo nell’immediato. 

 

d. esperienza d’acquisto personalizzata

Mostra al cliente prodotti su misura per lui: fa in modo che visualizzi prima birre che sono legate a precedenti acquisti e a ricerche recenti.

 

3. La competenza diventa autorità

Per prendere in considerazione qualcosa è necessario, spesso, aver grande stima di quest’ultimo.

Per fare in modo che l’e-commerce del vostro birrificio artigianale venga preso sul serio è necessario che venga conosciuto e che, conseguentemente, crei nel tempo una certa credibilità come esperto di settore.

Il blog è da sempre lo strumento per eccellenza in questa partita, nulla vieta però di lavorare suoi contenuti dei social, oggi fondamentali più che mai.

 

L’obiettivo è la trasparenza e l’informazione: mettere mettere la conoscenza del birrificio a disposizione del pubblico.

 

Prima di poter acquistare un prodotto artigianale le persone hanno bisogno di saperne di più: più ne sapranno più si sentiranno sicure a fare un acquisto online.

 

4. Visite al birrificio

Quando sarà nuovamente possibile, aprire le porte del birrificio ai clienti sarà una cosa molto importante per creare con loro un rapporto, per mostrare dove avviene la magia e per trasmettere quella trasparenza e sincerità che sono qualità necessarie alla birra artigianale.

In generale, mettere la faccia in un progetto e farsi vedere dai clienti è sempre buona cosa.

 

5. relazione tramite social network

Non solo in questi momenti di distanziamento sociale ma sempre è importante coltivare i profili social del vostro birrificio.

 

La birra è convivialità, un gustoso e dissetante momento con gli amici…si beve (quasi sempre) in compagnia, mentre si chiacchiera sugli argomenti più disparati.

 

I social ugualmente vivono di coinvolgimento e conversazioni: usando i social si cercano delle informazioni, si chiedono e si ricevono consigli di acquisto da persone fidate.

 

È importante quindi lavorare sulla creazione di una community, sulle relazioni e sul dialogo

Scegliete i social media giusti per il vostro pubblico, quelli che loro frequentano maggiormente e con cui interagiscono giornalmente.

 

5. pubblicità online

le campagne di advertising online sono molto funzionali ma hanno le loro regole, specialmente per gli alcolici che hanno restrizioni precise da rispettare.

 

Google Ads e Inserzioni di Facebook che sono le piattaforme maggiormente utilizzate per le campagne a pagamento online sono molto precise in merito.

 

Le policy Google ads vietano la pubblicità irresponsabile, quindi per esempio non ci si può rivolgere a minorenni e non si può far intendere che il consumo di alcol abbia effetti salutari o terapeutici.

 

Le normative pubblicitarie di Facebook stabiliscono che "le inserzioni che promuovono prodotti alcolici o fanno riferimento ad essi devono rispettare tutte le leggi locali vigenti, le linee di condotta del settore obbligatorie o assodate, le linee guida, le licenze e le approvazioni e applicare criteri di targetizzazione basati su età e Paese in linea con le linee guida sulla targetizzazione di Facebook e le leggi locali vigenti in materia". E anche che gli alcolici non possono apparire nelle inserzioni con offerta né nei prodotti della vetrina della pagina Facebook.”

 

7. Le recensioni 

non c’è da avere paura delle recensioni, delle opinioni e del passaparola dei clienti. 


Questi rimbalzi contano molto per i negozi online, e i birrifici artigianali non fanno eccezioni.

 

Le buone recensioni possono essere utili per convincere un potenziale cliente ancora indeciso; perciò vanno incoraggiate:

  • includete nel vostro sito un sistema che permetta agli acquirenti di lasciare le loro valutazioni;
  • siate espliciti e chiedete alle persone di condividere con voi il loro pensiero.
  •  

Usate i sondaggi: consigliamo quelli a risposta chiusa poichè più facili da gestire. 

Potreste per esempio chiedere:

  • Sei soddisfatto del tuo acquisto?
  • Consiglieresti la nostra birra a un amico?
  • La compreresti di nuovo?

 

8. Le email 

Nonostante ci sia attorno un grande e continuo dibattito in materia, le email funzionano ancora!

Sono molto funzionali se personalizzate e scritte in maniera semplice e diretta.

 

  • Raccontate le novità, spiegate brevemente qualcosa sul vostro birrificio e sulla vostra passione;
  • chiamate per nome i vostri clienti;
  • mandategli offerte di compleanno personalizzate in base ai loro interessi;
  • usate foto scattate da voi, magari ambientate che sembrino il più possibili reali e sincere.

 

8. Mondo online e offline

Cercate di conciliare il mondo online e quello offline con strategie e attività che possano essere complementari l’una all’altra.

Per esempio, organizzate degustazioni in presenza nel vostro birrificio ma, sia visto il periodo sia considerando le mille possibilità, rendete possibile questa esperienza anche online!

Oppure create una partnership con ristoranti, baite e bar di quartiere mentre raccontate l’impresa nel vostro blog.

 

Conclusione

Agire è sempre la mossa migliore!

 

Dopo aver analizzato e compreso a fondo il vostro target di riferimento, tutto sarà più semplice: ascoltatelo, comprendetelo e lavorate per soddisfare le sue esigenze.

 

Millennial o più grandi, amanti di Facebook, Instagram e YouTube, appassionati di birra, neofiti alla ricerca di novità e nuove passioni…chiunque sia la tipologia dei vostri clienti non vi preoccupate, saranno proprio loro a indicarvi la strada giusta da seguire.

 

Ricordate sempre che tutti, allo stesso modo, vogliamo
• acquistare in modo rapido e semplice 

• lasciarci appassionare da storie

 

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